La testa della piccozza è composta da due parti fondamentali, la becca e la paletta ( sostituibile da una massa battente nei martelli-piccozza) che può essere in un pezzo unico o composta da più parti intercambiabili (piccozze modulari): in questo caso si possono costruire combinazioni fra vari tipi di becche e palette o masse battenti.
La BECCA, si può classificare, in funzione della sua forma:
- Becca ricurva classica, concava, adatta ad un uso tradizionale e su ascensioni di media difficoltà, pur avendo già buone capacità di ancoraggio su ghiaccio abbastanza ripido
- Becca ricurva accentuata, concava, adatta a pendii di ghiaccio ripidi o molto ripidi, avendo migliori capacità di ancoraggio.
- Becca a banana, convessa, cioè curvata verso l'alto, adatta alle forti difficoltà ed alle cascate di ghiaccio (piolet-traction).
La dentellatura della parte inferiore della becca ne da un'ulteriore specializzazione: la dentellatura fine è adatta al ghiaccio duro, quella grossa è adatta al ghiaccio più morbido. Anche la lunghezza del manico deve essere scelta il funzione dell'uso: un manico corto (40-55 cm) ne fanno un attrezzo adatto alla piolet-traction, un manico lungo (60-70 cm.) ne fanno un attrezzo adatto all'impiego classico e su ghiacciaio. Nell'uso classico è consuetudine scegliere la lunghezza della piccozza in base alla propria altezza: impugnando la piccozza per la testa con il braccio disteso verso il basso la punta dovrebbe arrivare all'altezza della caviglia ( malleolo ).
Le piccozze possono essere classificate anche in base all'omologazione. Ne risultano due categorie di piccozze :
Categoria B (Base) e Categoria T (Tecnica)
Il parametro più importante che viene preso in considerazione è la resistenta del manico alla rottura ipotizzando un uso della piccozza come punto di ancoraggio nella neve ( corpo morto ).
La classificazione in base al tipo di utilizzo è più comprensibile, ma anche in questo caso possono esistere dei modelli ibridi che si posizionano a metà tra una categoria e l'altra. Ma se fino a qualche anno fa con lo stesso paio di "picche" si passava tranquillamente da una goulotte ai monotiri su cascata ad una parete Nord, oggi il mercato offre attrezzi espressamente studiati per le varie esigenze, a volte talmente specifici da essere adatti ad un unico campo d'impiego: